Tutti gli articoli di Alessandro Balbi

I miei occhi hanno visto la luce del giorno nel 1989 e da allora, o poco più, li chiudo solo verso le 2 di notte. Laureato in Scienze della Comunicazione e studente nel corso magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni presso l'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Ossessionato dalla fotografia, dai fumetti, dal cinema, da Quentin Tarantino, dalla mimica e voce di Bryan Cranston e dagli angoli dei libri che devono essere assolutamente intatti.

Vuoi partecipare a #DIGITALPESARO – Idee per una città intelligente?

DIGITALPESARO – Idee per una città intelligente è il titolo che abbiamo scelto per l’evento del 21 settembre alle ore 21 che faremo presso la sede di ID106 – Innovation District 106 a Pesaro per coinvolgere professionisti del settore digitale, web master, programmatori, sviluppatori e chiunque abbia delle competenze tecniche, nella realizzazione dell’Agenda Digitale per il Comune di Pesaro.

Nel portale web ufficiale dell’Europa troverete questa definizione per Agenda Digitale:

L’agenda digitale presentata dalla Commissione europea è una delle sette iniziative faro della strategia Europa 2020, che fissa obiettivi per la crescita nell’Unione europea (UE) da raggiungere entro il 2020. Questa agenda digitale propone di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso. (http://eur- lex.europa.eu/)

Nella nostra interpretazione l’Agenda Digitale è un documento pubblico che contiene la strategia, gli obiettivi e gli strumenti per la digitalizzazione dei servizi del Comune di Pesaro, e ha lo scopo di migliorare la partecipazione e la soddisfazione dei cittadini nelle attività della vita quotidiana.

In occasione del #DIGITALPESARO condivideremo le nostre competenze ed esperienze per metterle al sevizio di un progetto comune che, da ormai 4 mesi, ci vede impegnati come AgendaGeek nella redazione delle linee guida del documento.

Partecipando a #DIGITALPESARO – Idee per una città intelligente avrete la possibilità di contribuire a migliorare un servizio per la comunità pesarese insieme a noi di AgendaGeek e ad altre realtà del territorio come agli amici di Officine Creative Marchigiane, l’incubatore di start up BpCube, Walter Vannini, il fondatore del Coderdojo e con Marco Perugini, giovane consigliere del Comune di Pesaro e ideatore del progetto.

Con questo evento vogliamo allargare il tavolo di lavoro e accogliere tutti i cittadini che hanno familiarità con il mondo digitale, invitandovi a collaborare insieme per proporre idee e soluzioni pratiche a perseguire gli obiettivi individuati dell’Agenda Digitale! Grazie alle vostre idee potete aiutarci a comprendere meglio le esigenze e gli strumenti più adatti a soddisfarle.

State tranquilli, non partiremo da zero. La premessa del progetto resta quella della co-progettazione, così durante questi mesi abbiamo lavorato tutti insieme per stilare 5 macro obiettivi che saranno le linee guida dell’Agenda Digitale di Pesaro applicabili ad ogni area di intervento.

Il 21 settembre partiremo da queste premesse e l’Agenda Digitale avrà lo scopo di:

 Informare: trasmettere notizie e informare in maniera rapida, efficace e imparziale attraverso i canali tradizionali e digitali.

 Semplificare: rendere accessibili i contenuti grazie a metodi semplici ed efficaci, agevolandone rapidità e fluidità, senza che essi siano modificati nel significato.

 Promuovere: valorizzare servizi e prodotti divulgandoli per uno scopo preciso (aggregazione, sponsor, conoscenza) attraverso una rete capillare fatta di sinergie e collaborazioni.

 Formare: dare gli strumenti e le conoscenze necessarie agli utenti per renderli consapevoli grazie ad un iter di acculturamento. Il fine è rendere i cittadini e le PA in grado di acquisire le abilità necessarie per svolgere determinate azioni.

 Includere: rendere gli utenti parte attiva del processo di trasmissione di informazioni, con procedure tecnico/linguistiche, dal basso verso l’alto e viceversa, tenendo ben presente le esigenze dei differenti pubblici.

Vi piace l’idea? Partecipate e spargete la voce anche agli amici “smanettoni”!

Per noi di AgendaGeek è una bella soddisfazione constatare ad oggi che l’Agenda Digitale sta prendendo forma anche grazie al nostro piccolo contributo! In più durante questi mesi di riunioni, scambi di idee e piacevoli chiacchierate abbiamo conosciuto persone in gamba e imparato molto grazie al tavolo di lavoro. Potrebbe essere un’occasione unica anche per voi per migliorare i servizi della vostra città e la vita dei cittadini che la abitano.

Per partecipare a #DIGITALPESARO – Idee per una città intelligente o per avere maggiori informazioni sull’evento, potete scrivere una mail a valentina@agendageek.it

Vi aspettiamo!

Alla British Columbia arriva un corso su Game of Thrones

La British Columbia – famosa università canadese – ha istituito un corso di studi interamente dedicato a Game of Thrones. Fantascienza? Sogno? Finzione? No, pura realtà. Un articolo del Time di qualche giorno fa riporta la lieta novella: nella primavera del 2016 partirà ufficialmente il corso, dedicato solo a coloro che hanno letto tutti i libri fino a ora pubblicati della ormai nota serie di George R. R. Martin.

Mappa_westerosIl corso, che si chiamerà “Our Modern Medieval: The Song of Ice and Fire as contemporary Medievalism” e le cui lezioni saranno tenute da Robert Rouse –professore associato di letteratura inglese medievale – permetterà agli iscritti di studiare la storia medievale riportata sui libri di Martin. Come annuncia il programma del Dipartimento di Inglese, il corso prevederà la lettura dei cinque libri attualmente disponibili (il numero dei libri in edizione italiana è diverso per scelta editoriale discutibile di Mondadori – nda) e la visione delle stagioni della serie televisiva trasmessa da HBO.

Da oggi, quindi, non servirà essere abitanti di Westeros per conoscerne la storia, basterà studiarla. Requisiti richiesti per iscriversi al corso su Game of Thrones? Pochi e molto semplici: essere fan accaniti della saga, aver letto tutti i libri e aver visto tutte le puntate della serie. Già Umberto Eco in Sugli specchi e altri saggi, pubblicato da Bompiani nel 1985, discuteva del ruolo che il Medioevo assume nella cultura contemporanea italiana ed europea e di come questo influenzi la nostra percezione di alcuni aspetti della vita. “Non si sogna il Medioevo perché sia il passato, perché di passati la cultura occidentale ne ammillanta […]. Ma è che […] il Medioevo rappresenta il crogiolo dell’Europa e della civiltà moderna. Il Medioevo inventa tutte le cose con cui stiamo ancora facendo i conti […].” Partendo da questo pensiero di Eco, la British Columbia illustra lo scopo del corso che, oltre che rendere ben felici i veri appassionati, consiste nell’esaminare il ruolo del Medioevo nella coscienza popolare tra il XX e il XXI secolo e il modo in cui, dopo Tolkien, viene percepito e re-immaginato ai giorni nostri. Argomenti di discussione, tra gli altri, saranno: il ruolo delle donne, la disabilità, la politica, la religione e la sessualità.